Ci sono aree di navigazione che si scelgono per i servizi. E poi ci sono luoghi che restano impressi. Le Kornati appartengono chiaramente alla seconda categoria.
Chi entra per la prima volta tra isole spoglie, passaggi stretti e baie profonde capisce presto perché molti equipaggi tornano qui ogni anno. Allo stesso tempo, la zona è cambiata: i sistemi di biglietteria sono stati aggiornati, le regole sulla Posidonia sono più severe e molte baie frequentate sono oggi più regolamentate. Arrivare e “gettare l’ancora dove capita” non è più una strategia tranquilla.
Per questo la preparazione conta. Chi organizza tappe, biglietti e baie per la notte prima di partire vive Kornati e Telašćica con molta più serenità.
Due aree protette, due biglietti
Molti equipaggi parlano semplicemente delle “Kornati”, ma nella pratica spesso entrano in gioco due aree protette diverse: il Parco nazionale delle Kornati e il Parco naturale di Telašćica su Dugi Otok.
I due parchi hanno regole proprie e sistemi di ingresso separati. Una rotta da Murter verso Telašćica passando da Levrnaka può attraversare più volte i confini delle due aree durante lo stesso itinerario.
Gli equipaggi charter lo sottovalutano spesso. A volte ci si accorge solo sul posto che serve un altro biglietto, oppure che una baia può essere utilizzata solo a determinate condizioni.
Per pianificare senza complicazioni, il biglietto combinato per entrambi i parchi può essere acquistato tramite mySea.

Prezzi 2026: conviene acquistare in anticipo
Le tariffe dipendono soprattutto dalla lunghezza dell’imbarcazione e dalla stagione. Per yacht charter più grandi, la differenza tra acquisto anticipato e pagamento durante un controllo sul posto può essere importante.
Prezzi in prevendita Parco nazionale delle Kornati
| Lunghezza barca | Alta stagione (giugno - settembre) | Bassa stagione (ottobre - maggio) |
|---|---|---|
| fino a 7 m | 45,00 € | 25,00 € |
| 7 m - 11 m | 65,00 € | 30,00 € |
| 11 m - 18 m | 95,00 € | 50,00 € |
| 18 m - 25 m | 160,00 € | 80,00 € |
| 25 m - 35 m | 320,00 € | 175,00 € |
| 35 m - 50 m | 640,00 € | 400,00 € |
| 50 m - 75 m | 1.035,00 € | 690,00 € |
| 75 m - 100 m | 1.725,00 € | 1.035,00 € |
Prezzi aggiornati al 2026, senza garanzia. L’acquisto sul posto può essere molto più caro. Il semplice transito senza ancoraggio, bagno o pernottamento è in linea generale ancora consentito; le tariffe si applicano quando il parco viene effettivamente utilizzato.
Perché pianificare presto fa la differenza
Sulla carta le Kornati sembrano spesso più piccole e semplici di quanto siano in navigazione. Molti equipaggi programmano tappe troppo lunghe o contano di trovare una boa libera nel tardo pomeriggio.
Baie molto richieste come Vrulje, Opat, Levrnaka, Ravni Žakan e Mir a Telašćica possono riempirsi già nelle prime ore del pomeriggio durante le giornate estive calme. Arrivare alle 17 o alle 18 significa spesso dover improvvisare.
Nelle Kornati funzionano quasi sempre meglio tappe più brevi: ormeggiare prima, avere un’alternativa in caso di Bora, non trasformare ogni giornata in una prova di miglia e fare acqua e cambusa prima di entrare nei parchi.

Fuori dall’alta stagione, in maggio, giugno, settembre e ottobre, l’area mostra spesso il suo lato migliore: meno barche, baie più tranquille, temperature più piacevoli e biglietti meno costosi.
Campi boe invece di ancoraggio libero
Il periodo dell’ancoraggio libero quasi ovunque nelle Kornati è sostanzialmente finito. In molte baie bisogna prevedere l’obbligo di boa, zone di ancoraggio definite, divieto di ancorare tra le boe e nessun ancoraggio sulla Posidonia.
Non è solo una formalità. Le praterie di Posidonia sono fondamentali per l’equilibrio dell’area e si rigenerano molto lentamente. Ancora e catena possono lasciare danni che durano molto più di una settimana di vacanza.
Telašćica: uno dei porti naturali più sicuri dell’Adriatico
Molti equipaggi inseriscono Telašćica come tappa breve e poi finiscono per restare più a lungo. Tra i campi boe principali ci sono Mir, Tripuljak, Kruševica, Kučigelj, Magrovica, Podugopolje, Pasjak, Jaz, Buhaj e Pod Katina.
La baia di Mir è una delle soste più richieste del parco. Con Bora, Telašćica rimane uno dei porti naturali più sicuri dell’Adriatico croato. Anche per questo è meglio non arrivare troppo tardi.
Kornati: konobe, baie piccole e distanze brevi
Molti equipaggi organizzano le tappe intorno alle piccole konobe sul mare. Spesso il ristorante dispone di un pontile, di un piccolo campo boe o di una banchina riparata.
Alcune konobe possono aiutare con biglietti del parco più convenienti o compensare parte delle tariffe con la cena. Non è una regola e non funziona ovunque, ma molti skipper esperti chiedono prima. Nelle konobe più piccole il contante è ancora spesso preferito.

Marina Piškera come punto pratico nel parco
Marina Piškera resta una tappa importante per rifornimenti e meteo nel cuore del parco nazionale. Chi cerca un ormeggio sicuro con servizi di base trova nell’ACI Marina Piškera l’unica marina all’interno del Parco nazionale delle Kornati. La posizione centrale la rende utile come sosta intermedia o come punto di partenza per brevi navigazioni verso le baie vicine.
Acqua ed elettricità sono disponibili in banchina, di norma solo in determinati orari. Ci sono inoltre docce, servizi igienici e un piccolo negozio. A seconda delle regole in vigore, il biglietto del parco può essere in parte compreso nella tariffa dell’ormeggio.
La regola da ricordare dal 2025: SSVO
Con la nuova normativa croata per le imbarcazioni da diporto, spesso indicata come SSVO, alcune pratiche prima tollerate sono state limitate o vietate in modo più chiaro.
Per gli equipaggi sono particolarmente importanti il divieto di legarsi ad alberi o rocce, le regole più severe sulla Posidonia, le distanze minime dalle zone balneari e controlli più rigorosi.
Le immersioni subacquee nel parco nazionale sono limitate. Anche pesca e voli con drone richiedono regole o permessi specifici.
Perché le Kornati restano una delle aree più belle della Croazia
Nonostante le regole, per molti equipaggi le Kornati restano uno dei momenti più intensi dell’Adriatico croato. Isole nude, passaggi stretti, acqua trasparente, piccole baie naturali, notti tranquille alla boa e konobe semplici danno alla zona un ritmo molto diverso da una rotta costiera basata sulle marine.

Chi vuole visitare entrambi i parchi dovrebbe pianificare biglietti e soste notturne prima della partenza. Su mySea si trovano informazioni sui due parchi, il biglietto combinato Kornati e Telašćica, baie, campi boe, note degli equipaggi e dettagli pratici per organizzare le giornate.